lunedì 30 marzo 2009

Spiriti liberi


Lo so, le regole ci sono e bisogna rispettarle.
Questo vuol dire che non si può lottare contro la mafia con le parole in televisione, come ha fatto alla radio Peppino Impastato, perchè senza il tesserino dell'ordine dei giornalisti si può venire accusati di esercizio abusivo della professione.
Capisco che per l'accesso ad una professione c'è bisogno di dimostrare la propria professionalità attraverso il tirocinio, l'esame, l'iscrizione all'albo di riferimento.
Ma c'è bisogno di un'apposita abilitazione per esprimere pubblicamente le proprie idee?
E' vero, Pino Maniaci conduceva il telegiornale di una televisione privata e non si limitava ad apparire saltuariamente come opinionista. Però ci ha messo la sua faccia e sta rischiando in prima persona. E ogni giorno, sul campo, ha dimostrato la sua capacità, altrimenti il suo telegiornale non avrebbe avuto alcun seguito.
Non lo conosco, non ne avevo neanche mai sentito parlare, ma sento l'esigenza di esprimergli la mia solidarietà, per quanto poco possa contare.


18 commenti:

  1. Solidarietà per le minacce, ammirazione per il coraggio. Ma cosa gli cosa prendere sta benedetta abilitazione e stare alle regole del gioco a cui tutti sottostanno?... Ce l'hai una risposta? O ti convince la scarità di tempo?

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  2. Non lo so davvero Luciano. Però la storia di questo uomo mi ha incuriosita e mi sembra assurdo che debba prevalere la forma sulla sostanza, ma tant'è.

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  3. tra tanti giornalisti, anche io tentai l'iscrizione come fotoreporter, si deve essere ammanicati con un editore, e che sia di una certa parte politica ben precisa e contestuale a momento. :) quindi aderisco.

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  4. medita partenze30 marzo 2009 22:02

    è il problema degli ordini e delle relative corporazioni...

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  5. Anche a me giunge nuova questa notizia.. Vedrò di approfondire..
    Aderisco anch'io perchè è tanto il coraggio che ci vuole..
    Ciao
    :-)
    Julia

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  6. nuovo anche per me.
    sì, sarà pure senza abilitazione, ma ha di sicuro tanto coraggio.

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  7. Ma la carta è tutto cara Efestina.Serve anche per pulire...beh siamo fuori fascia protetta ma mi autocensurerò!:)

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  8. Pensa che volevo fare la giornalista anch'io, Efesto.
    Al massimo avrei tenuto una rubrica sulla posta del cuore. :-(
    Un bacio.

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  9. Passo per un saluto...tornerò a leggerti con calma..una buona giornata!

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  10. Tanto se anche fosse mai riuscito ad avere l'abilitazione, non pensate che avrebbero cmq trovato altri modo per fermarlo?

    In questo Paese, quando conviene, con le leggi spesso si fa rispettare la forma tralasciando la sostanza...

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  11. Fotoreporter?????
    Io ti vedrei meglio come opinion maker
    (si dice così vero?)
    ;)

    MP, l'argomento mi lascia davvero perplessa. Da una parte c'è la tentazione di fare casta, dall'altra quella di assicurare professionalità. Non so se schierarmi a favore dell'abolizione degli albi e degli ordini o se auspicarmi maggiore trasparenza, in genere, nella loro gestione. Ogni opzione ha varie implicazione. Continuerò a rifletterci.
    Ciao

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  12. Julia, chissà se sarà possibile approfondire. Ho colto al volo la notizia sul TG3, gli altri non ne hanno parlato. Dovremo cercare qualche aggiornamento su internet, ma non credo sarà così facile.
    Comunque proviamoci
    ciao

    Esco, ma non avere l'abilitazione fa di lui un pericolosissimo criminale da perseguire :(((

    Moky, ti autocensuri qui !?!?!?!?
    Ma non hai visto il sottotitolo? Adatto solo ad un pubblico libero?
    Bacio

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  13. Bisla, se lo avessi fatto sai che seguito. Dillo a TB. Un successone
    :)))))))

    Bacio Vulcano :)

    Daniele, mi chiedo cosa voglia dire nell'Italia di oggi avere il "senso della legalità".

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  14. sulle categorie non ho propriamente un buon giudizio. ma su questa persona sì. spero si regolarizzi quanto prima e che continui il suo lavoro.
    ciao efestina.
    :)

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  15. Sai una cosa? L'ho ricordato proprio ieri sentendo Massimo Bordin nella rassegna stampa di radio radicale. Peppino Impastato dopo essere stato assassinato dalla mafia, fu trattato da terrorista da tutta la stampa di sinistra, da repubblica all'unità. Solo un consigliere socialista ebbe il coraggio di comemorarlo sotto le finestre di un boss. Fu diffamato anche da Claudio Fava, quello che oggi difende il giornalista di telejato. Certo, nella vita è sempre un bene imparare dai propri errori, ma scusami se di questi maestri io non mi potrò mai fidare. E se sei stata socialista anche tu, dovresti fare una riflessione su certi episodi. Ah.. Ho cambiato argomento :)... Ciao, un abbraccio

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  16. è chiaro che le abilitazioni professionali servono per le professioni che richiedono competenze tecniche ben precise, un po' meno evidente la necessita quando si tratta solo dis apere parlare o scrivere, soprattutto in un'epoca in cui giornalisti professionisti adoperano un italiano approssimativo

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  17. Anche io desidero esprimere la mia solidarietà nei confronti di Pino Maniaci (anche se il cognome non è tra i migliori...).
    Ciao a presto.

    P.S.: da quando hai fatto la casa nuova (il tuo nuovo blog se non avessi capito...) non sei passata più a commentare i miei post (questa è quasi una scenata di gelosia...) e oggi viene trattato un argomento che ti potrebbe interessare (mi sto asciugando le lacrime...)

    Paolo Borrello

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  18. efesto bella, io invece, a momenti mi ci vedo bene assieme ad un caro amico blogger a prendere una boccata d'ossigeno nelle montagne alpine. :)

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