martedì 21 aprile 2009

Senza confini


Io vivere vorrei
addormentato
entro il dolce
rumore della vita.

Sandro Penna

17 commenti:

  1. Onorato d'andare a letto nel rumore del giorno, e che questo possa farmi risvegliare con una esperienza in più. Notte cara Efesto.

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  2. Sono parole che suscitano un senso di abbandono e di dolcezza.
    Notte, Efestuccia.

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  3. IO vorrei dormire e basta.Ma non posso.Ho un comitato da svegliare!:DD
    Lo so che sono dissacrante però vedere il mare mi destabilizza:)
    Ciao
    mk

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  4. io vivo addormentato nel dolce rumore della vita, ciao

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  5. Gians caro, intendi dire che poi ti svegli di notte e cominci a vagare ?
    Non aggiungo altro, lascio vagare la mia fantasia tra un tamonto ed un alba ;)

    Bisla carissima, ogni tanto è bello cullarsi nell'idea di poter abbassare la corazza e pensare che ci siano dolcezze a cui potersi abbandonare senza pericolo.
    :)

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  6. Mokyyyyyyyyyyyyy, non è il mare. E' il deserto!!!!!!!
    O hai davvero bisogno di un paio d'okkiali nuovi o la mia foto fa schifo :)))))

    Imp. caro, quando ti svegli fammi un fischio :)

    Ombra, è un piacere vedere che ogni tanto passi da queste parti. Un caro saluto

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  7. io vorrei avere la capacità di dormire e poter sognare in questo rumore della vita.
    ciao cara

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  8. Cuncetta bella, come ti capisco. Ultimamente quello di dormire è uno dei miei più grandi desideri, e possibilmente una notte, mi basta una sola, senza sogni :)
    Un bacio

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  9. Versi dolcissimi che accompagnano una splendida foto...buonanotte

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  10. Sai che probabilmente quando ti ho scritto il precedente commento ero addormentato? ;) per questo voglio stare sveglio, altrimenti è un guaio anche comprendere se stessi.

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  11. gians caro, non sono sicura che da svegli si comprenda meglio, perchè bisognerebbe lasciare la mente libera di andare dove vuole, mentre noi con ogni sforzo cerchiamo di controllare i nostri pensieri.
    Intanto, vista l'ora, tenterò di dormire.
    Buona notte :)

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  12. Confesso di averlo preso per mare anch'io, Efesto. Si vede che la signora Mokella ed io siamo attese alla neurodeliri.

    Ps. Sei riuscita a pubblicare il banner di Daniele con il collegamento al suo blog.
    Accidenti a Wordpress..
    :-(

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  13. Se facessi tutto quanto mi viene in mente la notte, al mio risveglio probabilmente mi ritroverei in galera. :)))

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  14. Sandro Penna, peraltro un umbro, di Perugia mi sembra, è stato per anni dimenticato, soprattutto prima della sua morte ed è stato un peccato perchè molto probabilente è uno dei maggiori poeti italiani del novecento.
    Ciao a presto.

    P.S.: l'intervento di Cinzia sembra essere andato bene e di nuovo a casa (attendi una mia mail o la prossima o la successiva settimana)

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  15. medita partenze24 aprile 2009 21:36

    dormire? sognare, forse...

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