sabato 4 luglio 2009

E se fosse proprio il legislatore ad avere un tasso alcolico troppo elevato?


Il nostro Paese è quantomeno bizzarro. Qualcuno ha sentito l'esigenza di introdurre una modifica al "nuovo" codice della strada prevedendo che ai ciclisti, ai guidatori di carretti trainati da buoi, e perchè no, anche a chi usa il monopattino (in fondo è sempre un mezzo di trasporto) si applichino le stesse sanzioni amministative previste per gli automobilisti.
Poichè, almeno credo, sia improbabile che superino i limiti di velocità, si deve pensare che se si guida una bicicletta dopo aver bevuto un paio di bicchieri, ci si trova con i punti in meno sulla patente.
Però non mi è chiara una cosa: se non ho la patente e guido una mountain bike ubriaca non mi succede niente. Eppure per guidare la bicicletta non mi serve la patente, quindi non vedo perchè me la dovrei portare con me, nè tanto meno perchè me la dovrebbero chiedere i gendarmi che eventualmente mi potrebbero fermare per farmi il test del palloncino quale pericolo pubblico numero 1 per la sicurezza stradale. E in teoria non dovrei neanche essere obbligata a mostrargliela, visto che è un titolo abilitativo per un mezzo diverso.
Ma tant'è: forse in senato avevano appena bevuto un goccetto di troppo.
La prossima norma in materia sicuramente prevederà la decurtazione dei punti sulla patente anche se ti fai una passeggiata un po' sbronzo. In fondo potresti sempre attraversare la strada all'improvviso, farti investire e procurare un incidente catastrofico.
E se per caso lasci il triciclo in divieto di sosta, quando finalmente otterrai la patente ti verrà data già decurtata.


11 commenti:

  1. Che vuoi fare Efy. Da una parte il lodo Alfano, la depenalizzazione dei reati finanziari, indulti, prescrizioni e cene propiziatorie, dall'altra la stretta assurda contro l'immigrazione e le bagatelle. Non c'è niente da fare, a questo Governo piace vincere facile!
    Buona domenica ;)
    Alda

    RispondiElimina
  2. Mi pare tutto un pò troppo farraginoso, questa volta però, voglio andare controcorrente, un minimo d'educazione stradale per chi porta in giro il suo culo per le strade con un mezzo, ma anche a piedi ci deve essere. Penso per esempio alle minycar, ingombrano poco meno di un'auto e si portano senza patente, a questo un governo serio dovrebbe metter mano. :) azz commento troppo lungo e noioso. ;)

    RispondiElimina
  3. Alda, che ti posso dire se non buona domenica anche a te!!!!

    Gians, un paio d'anni fa ho avuto un brutto incidente con lo scooter. Un pedone ha attraversato la strada correndo senza guardare alla sua sinistra. Io ero trasportata, ho visto la scena, ma non potevo fare nulla per evitare il cretino che ci ha preso in pieno. Sono finita all'ospedale con l'ambulanza.
    Ora, non v'è dubbio che la colpa sia del pedone, che infatti non ha neanche osato chiedere i danni al conducente, ma a me non verrebbe proprio in mente di proporre la decurtazione dei punti sulla sua patente, ammesso che ce l'abbia.
    Tornando all'assurdo provvedimento. C'è una discriminazione tra chi ha la patente e chi ne è privo. Ciò vuol dire che non siamo più tutti uguali davanti alla legge.
    Bacio tutor ;)

    RispondiElimina
  4. medita partenze4 luglio 2009 18:42

    lavoro per la corte costituzionale, se trovano il tempo tra una cena e l'altra :)

    RispondiElimina
  5. Trovo nelle tue parole, un qualche spunto che mi spinge verso altri lidi, ci devo pensare sù. ;)

    RispondiElimina
  6. Qui è difficile prendere la multa in bicicletta perchè in città come fuori ci sono le corsie esclusivamente per i ciclisti (anche molto spaziose), i semafori per i ciclisti, i parcheggi per i ciclisti...

    Buon luglio anche a te Efesto e buon weekend
    :-)
    Julia

    RispondiElimina
  7. In effetti non é possibile applicarla perché si creerebbe giuridicamente parlando disparità di trattamento tra chi ha la patente e chi no.

    Aggiungo che al limite ci potrebbe essere il sequestro del mezzo ma credo che questa circostanza sia già prevista.

    Insomma hai proprio ragione che forse é il legislatore ad avere alzato un po' il gomito e forse anche qualcosa di più... (visto l'uso che molti parlamentari fanno di cocaina e altro)

    RispondiElimina
  8. In Olanda e'gia'cosi da un bel po'e non ti nascondo che mi sono sorpresa molto...anche questo mi sembra il paese dalle mille contraddizioni, in teoria puoi fare tutto cio' che vuoi, ma in pratica non e'proprio cosi'....e il discorso sarebbe lunghissimo...
    buon inizio di settimana

    RispondiElimina
  9. Pensa ora al mio caso specifico, che a questo punto diventa paradossale:
    io HO la patente ma non ho MAI guidato e ovviamente non ho manco la macchina. Ergo è impossibile che io guidi ubriaca, per tornare a casa dopo qualche eventuale aperitivo.
    Se dovessi prendere la mia vecchia mountain bike, cosa succederebbe? mi toglierebbero la patente senza che io abbia mai utilizzato un'automobile?!?!?!?!

    Destino crudele!!!

    BAci dalla Capa

    RispondiElimina
  10. passo per invitarti all'iniziativa del 14 luglio
    "ruomoso silenzio"contro il ddl Alfano,sulla home del mio blog,c'è il banner,cliccando puoi saperne di più...tutto ok?
    Un grande abbraccio

    RispondiElimina
  11. Chi, ubriaco, causi un danno guidando una bicicletta, deve giustamente pagare per il danno causato.
    Che c'entra la patente?
    Mistero.

    RispondiElimina