sabato 3 ottobre 2009

io ci ho provato

Oggi c'ho provato. Ho preso il mio motorino e sono andata a piazza del Popolo. L'idea era di partecipare alla manifestazione. Peccato che non sono riuscita ad entrare. Da piazzale Flaminio neanche a parlarne, allora ho provato a passare di lato. Un'ora e mezza per fare 50 metri, imbottigliata nella folla arrabbiata perchè non si può pensare di organizzare un evento simile in una piazza così piccola. Ci siamo chiesti: il luogo è stato scelto perchè avevano paura di non riempire uno spazio più grande o perchè non è stato concesso un posto più opportuno? Eravamo così tati che sarebbe stato giusto il Circo Massimo, ma tant'è!
Ho cercato aria verso via di Ripetta, dove un gruppo di ragazzi ci dava dentro con le percussioni. Bravi, elettrizzante, peccato che il loro entusiasmo copriva totalmente le parole di chi era sul palco, laggiù nella piazza inaccessibile.
Insomma, io c'ero ma non ho neanche fatto numero: se ero a via di Ripetta non sarò mai conteggiata tra i 1000 che hanno partecipato - sarà questa la cifra che verrà fornita dalla questura :( -, perchè in fondo potevo essere li per caso. Allora vi posso assicurare che li per caso eravamo tanti, e soprattutto i più disparati, giovani, adulti, anziani, e anche bambini in carrozzina. Peccato che in tanti non siamo riusciti ad entrare in quella piazza stracolma.

9 commenti:

  1. Idealmente sai bene ci stavo pure io. Spero in tanta mobilitazione per qualsiasi altro diritto fondamentale, ma spero anche nella solidarietà del giornalismo "ufficiale" qualora, come si dice da tempo, si tenti di oscurare noi Bloggers. Un caro saluto.

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  2. Ecco un modo furbo per poi dire che si era in pochi. Non dare i giusti spazi per manifestare. Ma spazi virtuali come questo servono proprio a denunciare il contrario e dire che fuori per quella manifestazione eravate in tanti.

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  3. Anch'io ero li'con il cuore e con la mente, felice di avere la sensazione che qualcosa si muove...un abbraccio

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  4. in effetti era impossibile...ci ho provato anch'io

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  5. Al di là della piazza scelta è stata comunque una manifestazione importante. Servirà a qualcosa? Non certo per responsabilità di chi ha partecipato ma per la pervicace volontà del centrodestra di non cambiare la situazione dell'informazione in Italia. Del resto l'editoriale di minzolini dimostra che vorrebbero peggiorare ancora la situazione, anche se sembra impossibile.
    Ciao a presto.

    P.S.: attenta a non cadere dal motorino, a Roma capita spesso...

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  6. medita partenze6 ottobre 2009 22:18

    mi chiedo che avrebbe detto pasolini di tutta questa faccenda

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  7. Lo spero anch'io, ma non ci conto troppo. Un abbraccio Gians caro

    Daniele, diciamo che ci sono andata anche per questo. Volevo vedere con i mei occhi.

    Cara fly, mi sa che a muoverci siamo solo noi. Gli altri restano li, immobili, ad aspettare che le cose cambino per intercessione divina.
    Un bacio

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  8. Ciao Francesca, benvenuta!

    O.T. Paolo, 'ste cosa non si dicono, mi tocca toccare ferro!!!!! E poi ho gia dato: 23 maggio 2007!

    MP bello, Pasolini forse sarebbe stato furioso soprattutto con certi giornalisti che hanno consentito che si arrivasse a questo punto per non aver avuto il coraggio di denunciare. Almeno credo ;)

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  9. Anche a Milano eravamo in tanti, ma la "questura" e la "informazione" (per la libertà della quale stavamo manifestando) non hanno reso molta giustizia all'evento. Ciò che sembra contare adesso è quel "popolo" che votando per un piccolo dittatore pare avergli dato mandato di fare ciò che vuole, lo stesso popolo che può "essere trascinato in piazza" con tanto di elmo con le corna, ascia bipenne e martello, contro l'eversione della magistratura.
    Un saluto

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