domenica 1 novembre 2009

Che sia lieto il tuo viaggio, cara amica



Alda Merini

Amai teneramente dei dolcissimi amanti
senza che essi sapessero mai nulla.
E su questi intessei tele di ragno
e fui preda della mia stessa materia.
In me l'anima c'era della meretrice
della santa della sanguinaria e dell'ipocrita.
Molti diedero al mio modo di vivere un nome
e fui soltanto un'isterica.

Alda Merini

16 commenti:

enne di niente ha detto...

Una perdita immensa, Efesto.

Anonimo ha detto...

straordinarie poesia e foto!

impollinaire ha detto...

un bel tributo, e una bella poesia, ma non la conosco bene, lo ammetto, ho letto solo un libro che non mi è piaciuto neanche tanto, ma credo vada approfondita, ciao in gamba, un abbraccio

gians ha detto...

Si dispiace davvero tanto, anche per quella che è stata la sua vicenda. Un saluto cara Efestuccia.

Julia ha detto...

La poesia è splendida ed ho trovato poetico il commento che mi hai lasciato.. Pare ispirato dalla Merini..
Buon inizio di novembre
:-)
Julia

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Grazie; Una poesia bellissima per ricordarla.

Ti abbraccio
Daniele

flyhigh ha detto...

hai scelto dei versi bellissimi, grazie Efesto..

gians ha detto...

Certo che ultimamente l'entusiasmo pare sotto i tacchi. ;) a presto.

iaia_76 ha detto...

Tocca a tutti "andare" prima o poi....ma qualcuno sa come restare per sempre in un modo o nell'altro...è l'arte dei poeti!
ciao Efesto ;)

Mk ha detto...

Ciao Efestì...famm vedè se posta:)

Mk ha detto...

Uao:)))

vulcanochimico ha detto...

Bellismo omaggio ad Alda Merini...adoro i papaveri ed i suoi versi..a te un abbraccio grande.

enne di niente ha detto...

Tornata?
:-)

Julia ha detto...

Ciao Efesto.
Buon weekend
Julia

lu ha detto...

ciao cara, passo per un saluto

Mk ha detto...

Cara Efestina, come va?Salutami il Muso:)))
Mk

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