giovedì 20 maggio 2010

Tentazioni

Umberto Boccioni, Cavallo + cavaliere + caseggiato

Tanti anni fa ho visto questo quadro alla galleria d'arte moderna di Roma. E' stata per me una  vera e propria folgorazione.... sono tornata più volte ma non lo hanno più esposto: evidentemente lo tengono in cantina. Chissà se funziona il sistema d'allarme?

venerdì 14 maggio 2010

Scoperte

"La vera differenza non è tra chi crede e chi non crede, ma tra chi pensa e chi non pensa".
Norberto Bobbio

In questi ultimi giorni sono stata piuttosto assente dal blog, un po' perchè fagocitata dal lavoro, ma soprattutto perchè mi sto dedicando alla lettura. La materia è ... la teologia.
Ho scoperto che c'è un mondo intero di persone che si pongono le mie stesse domande e che ragionano su alcuni dogmi della fede, quegli stessi che non riesco ad accettare e che mi hanno allontanato dalla religione che mi è stata insegnata da bambina.
Se tanti teologi, laici e religiosi, hanno i miei stessi dubbi, ciò vuol dire che è lecito dubitare e che il dubbio non ti porta automaticamente fuori dal Cristianesimo.
Se tanti scrittori che si professano atei, uno per tutti - tra quelli che sto leggendo in questo periodo - Saramago, sentono la necessità di scrivere su Dio, è perchè è nella natura umana porsi domande e cercare risposte al mistero della Vita.
Ho scoperto con meraviglia che oltre alla favolette che ci hanno raccontato al catechismo per indurci al timore di Dio, c'è chi cerca di riflettere sul messaggio d'amore che ha testimoniato Gesù. 
Forse non ci crederete, ma è una scoperta elettrizzante.

PS: niente paura, nessuna crisi mistica :)

domenica 9 maggio 2010

Non ho più molta voglia



Non ho più molta voglia
Di scrivere poesie
Se fosse come prima
Ne farei più spesso
Ma mi sento molto vecchio
Mi sento molto serio
Mi sento molto coscienzioso
Mi sento pigro.

Boris Vian, da "non vorrei crepare".

martedì 4 maggio 2010

Non è mai troppo tardi!

Oggi ho ricevuto una raccomandata. Dal Ministero de XXXX.
Ora, di questi tempi, quando si riceve una raccomandata da un ministero si pensa subito ad una multa, ad un accertamento fiscale, al ritiro della patente, ad un avviso di garanzia. Insomma, immaginazione galoppante e.... invece .... 11 anni fa avevo fatto un concorso .... a 10 posti per "funzionario amministrativo" e ora mi comunicano che potrei essere utilmente collocata in graduatoria.....
ma non è finita qui!
Due pagine fitte scritte con un tono spocchioso e arrogante, di chi dall'alto del suo ruolo parla con delle merdacce, che si para il posteriore con frasi del tipo: questo Ministero XXX intende chiedere al Dipartimento della Funzione Pubblica la rimodulazione delle autorizzazioni alle assunzioni al fine di poter escutere la graduatoria del concorso in questione. 
Dopo 11 anni devono ancora chiedere l'autorizzazione????
Continuano dicendo che se il Dipartimento della Funzione Pubblica li autorizzarà mi manderanno un'ulteriore comunicazione nella quale sarà reso noto il giorno in cui dovrò prendere servizio e mi indicheranno la sede che presumibilmente sarà a xxxx (presumibilmente????)
Ma non è finita qui: "la presente comunicazione non costituisce in alcun modo presupposto giuridico per un obbligo di assunzione" ma ha il solo scopo di rendermi edotta, ai sensi della 241/90 e s.m.i., che è stato avviato un procedimento che potrebbe consentire "l'assunzione della S.V. nei tempi (improrogabili) sopra descritti" - vale a dire entro il 30.6.2010.
A fronte dei loro condizionali, mi si chiede di "inviare - entro e non oltre il 10.5.2010 - una dichiarazione attestante l'interesse o meno ad un'eventuale assunzione" e, in aggiunta, anche un fax oppure una mail.
E chiudono cosi, riporto testualmente: "Pur considerando che la presente nota ha solo una valenza meramente ricognitiva, si rammenta l'urgenza di corrispondere comunque (ed in tempi brevissimi) a quanto richiesto".
Giuro, non sapevo se ridere o incazzarmi per la maleducazione e l'abuso.
Mi chiedo, loro si sono presi 11 anni e io dovrei rispondere con raccomandata a.r. + fax (non in alternativa, evidentemente sono in ritardo anche sul valore legale ormai riconosciuto al fax) comunque entro tempi brevissimi. Perchè?
In teoria dovrebbe funzionare così: mi comunicano il giorno in cui  devo prendere servizio, se non mi presento mi dichiarano decaduta e passano oltre. Ma evidentemente devono concludere tutto entro il 30 giugno. E quindi fanno scontare a me (e agli altri nelle mie stesse condizioni) il loro colpevole ritardo. Se me lo avessero chiesto cortesemente avrei sicuramente risposto, ma che mi venga ordinato proprio non mi va giù.
E' sconvolgente che le graduatorie siano ancora aperte dopo 11 anni. Questo vuol dire che NON SI FANNO PIU' CONCORSI.
Ora, io commento l'accaduto con estremo distacco perchè nel frattempo ho ottenuto un lavoro a tempo indeterminato, per quanto precario in termini logistici, e quindi ho potuto notare la maleducazione con cui il Direttore Generale si rivolge ai destinatari. Ma vi rendete conto, dopo 11 anni qualcuno si sveglia una mattina, dice che potrebbe assumerti ma non è sicuro.... ti tratta come un subordinato senza sapere che cosa tu abbia fatto in tutti questi anni.
Ma non avrebbero fatto meglio ad indire un corncorso e a dare speranze a giovani neolaureati? Che noi che siamo andati li 11 anni fà, in un modo o nell'altro, abbiamo fatto la nostra strada (e comunque non ci ricordiamo nulla di quello che abbiamo studiato per quel concorso in particolare !!!) .
E non sarebbe stato più civile rivolgersi ai destinatari in modo educato e cortese? Perchè se anche qualcuno di noi dovesse accettare non avrebbe nulla di cui vergognarsi.


domenica 2 maggio 2010

Scene di un banale adulterio

Quando la descrizione di un adulterio riesce ad essere banale al punto da rasentare la noia.
Non c'è poesia in questo documentario che asetticamente descrive la vita monotona e noiosa dei meschini cittadini che formicolano nelle città, che lavorano per portare a casa le loro briciole di cibo e che possono solo sperare in un colpo di fulmine che solletichi gli istinti sessuali, unico vero scopo per rendere la vita meno inutile.
La passione dovrebbe essere descritta in scene di sesso piuttosto ridicole - se Soldini voleva essere realistico avrebbe dovuto evitare di filmare una serie di eiaculazioni precoci: sarebbe stato meglio sfumare! - riportando le formichine al loro livello animalesco. 
Non ho nulla contro il sesso fine a se stesso, l'importante è non avere lo scopo ipocrita di far credere che sia altro.  
PS: salvo solo Favino che, effettivamente, merita e non solo come attore :)

venerdì 30 aprile 2010

1 maggio a Portella della Ginestra

Ogni civiltà ha il suo quarto stato.
Cambiano i vestiti, la luce, lo sfondo, ma la sostanza è sempre la stessa. Con la differenza che oggi, chi dovrebbe marciare, ha perso la consapevolezza dei propri diritti. Rimane a casa a guardare la televisione, o conta sull'apertura blasfema dei negozi per andare a fare shopping.
In questo 1 maggio la mia marcia ideale è con i contadini di Portella della Ginestra. A volte fare un salto nel passato è illuminante.

giovedì 29 aprile 2010

Deforestazione

A ciascuna razza i suoi problemi.
E non è detto che i nostri - quelli degli umani - siano più impellenti !

lunedì 26 aprile 2010

Riflessione breve /7


Forse è questa la vera felicità ?
Questa corsa sfrenata e gioiosa, questo gioco di rincorrersi, questo corteggiamento euforico ....
Dopo aver decapitato e abbandonato la razionalità, le paure, le zavorre delle esperienze vissute.

mercoledì 21 aprile 2010

"Ad libitum"


Anche il Vaticano si è convertito ai decreti interpretativi.
Per bocca di Monsignor Fisichella oggi abbiamo appreso che il Premier può comunicarsi perchè, avendo lasciato Veronica, è come se non si fosse mai separato e quindi è ancora sposato con la sua prima moglie.
Conseguenza logica: ora non vive più nel peccato!
Prodigi dell'interpretazione.....
Non so come abbia preso la notizia la signora Carla a sapersi nuovamente sposata con il suo originario e legittimo consorte senza essere stata interpellata.

domenica 18 aprile 2010

Vulcano


Di fronte a questa esplosione della Natura non posso non riflettere su quanto noi piccoli uomini siamo ridicoli nei nostri affanni quotidiani.
Siamo convinti di essere onnipotenti, programmiamo, sabotiamo, brighiamo, bramiamo il potere e la gloria, per il nostro piacere compiamo atti rare volte ignobili, più spesso egoistici.
Eppure, ormai sempre più spesso, la Natura ci richiama all'ordine. Ci ricorda la nostra meschinità, ci fa sapere che, se vuole, può scombinarci i piani in qualsiasi momento e, se si incazza sul serio, può arrivare ad annientarci.
Ma noi ci ostiniamo a leggere questi messaggi come fastidiosi intralci alla nostra avanzata verso il dominio totale dell' universo mondo.
La nostra arroganza ci impedisce di acoltare. Non viviamo più in relazione con la Natura ma la consideriamo semplicemente un terreno da conquistare e piegare ai nostri scopi.
Vulcano si è levato e sta paralizzando la "civiltà". Niente più voli, niente più transumanze umane, niente più scambi di prodotti esotici da un paese all'altro. Anche i potenti si sono dovuti piegare al Suo capriccio.
Io, personalmente, mi inchino alla Sua grandezza, convinta che nel suo risveglio ci sia un messaggio neanche troppo difficile da interpretare.
Efesto


giovedì 15 aprile 2010

Completamente rincoglionita - post fuori tema


Se qualcuno, due anni fa, mi avesse detto che mi sarei completamente rincoglionita per una bimba - io che sono una specie di caterpillar - avrei detto che la stava sparando grossa.
E invece avrebbe avuto ragione, mi sono innamorata e ho perso la testa per il mio angioletto.
Oggi sono andata a prenderla al nido, tutta sola, senza la mamma. Un po' di timore, come avrebbe reagito?
E invece quando mi ha visto le si è illuminato il viso ... Daddà!!!, Poi si è rivolta alla maestra (si chiama così la ragaza che assiste le bimbe al nido?) e blaterando suoni apparentemente incomprensibili, le ha detto che c'era Daddà! e poi via, a tutti i nostri giochi convenzionali (lei si colpisce la testa con la mano, probabilmente ad indicare che la zia è matta ;))
Sarei già stata felice per questo, ma il mio angioletto ha fatto di più. Ci siamo rintanate nella macchina dei suoi genitori, io e lei. "Parti Daddà ...". Chissà dove voleva andare, in quale angolo di fantasia mi voleva portare.
Poi, inaspettatamente, si è arrampicata su di me, mi ha dato un bacio sulle labbra e mi ha detto "Grazie". "Grazie a te, stella" e lei "Prego".
Se c'è un Dio, oggi mi ha mostrato cos'è il vero amore. E io sono stordita.

domenica 11 aprile 2010

Basilicata coast to coast


Se avete uno spirito cazzaro non ve lo potete perdere. 
Altrimenti vi consiglio qualcosa di più adatto alla vostra indole seriosa, ma in tal caso, mi chiedo, che ci fate su questo blog?

giovedì 8 aprile 2010

Ipocrisia


Quanto clamore intorno alla notizia della prima donna che ha potuto rivolgersi all'unico ospedale in Italia, a Bari, che somministra il farmaco infernale.
Quanta ipocrisia intorno a questa pillola che da l'aborto dolce, senza sensi di colpa. Un po' come prendere un lassativo: un leggero mal di pancia e poi è tutto finito. 
Mi ripugna pensare che ci sia qualcuno che possa credere che un aborto abbia una diversa valenza morale a seconda del grado di sofferenza che infligge alla colpevole.
Come fosse il metodo, e non l'atto, ad assumere significato.


domenica 4 aprile 2010

False illusioni e distorsioni

Sono entrata fluttuando in questa domenica di Pasqua ... e ne sono uscita felice.
Era partita male, doveva essere l'ennesima giornata di festa da passare sola con mia madre. Poi, mia sorella inaspettatamente ha proposto di passarla insieme. Lei ha cucinato (essendo notoria la mia proverbiale idiosincrasia per i fornelli) e io ho messo a disposizione la casa. Ero eccitata e preoccupata perchè gli ospiti d'onore sarebbero stati mia nipote e il Muso. Ero terrorizzata che non andassero d'accordo, che lei gli facesse i dispetti e che lui rispondesse ringhiano e mordendo (sembra dolce ma quando gli gira male è un gran figlio di ...)
In molti mi hanno detto che avrei dovuto chiudere il Muso in una stanza, evitare che stessero insieme. Ma per me era importante che avvenisse l'incontro. E, meraviglia, il Muso non l'ho mai visto così docile, mia nipote gli si avvicinava per fargli "caaro" e lui stava li buono buono.  Può sembrare assurdo essere felici per l'incontro di una bimba con un cane, ma vedere i miei angioletti stare insieme così dolcemente mi ha reso felice.

A volte le nostre paure ci fanno vedere una realtà distorta,  mentre spesso dovremmo limitarci a lasciare andare le cose senza intrometterci. La spontaneità fa miracoli, il bisogno di controllare tutto, l'illusione che tutto dipenda dai nostri comportamenti irrigidisce i rapporti e provoca tensioni inutili.

giovedì 1 aprile 2010

Tanti auguri Muso!!!!!!!

Oggi è il compleanno del Muso!!
Compie 11 anni..... ora si che possiamo considerarlo un "vecchio saggio"!