mercoledì 20 gennaio 2010

La mia prossima fuga

Tranquilli, non sto pensando di smettere di nuovo di fumare.........
A presto ;)


lunedì 18 gennaio 2010

Riflessione breve /2


Nelle segreterie dei partiti si stanno freneticamente compilando le liste elettorali. Da indiscrezioni dell'ultimo momento sembrerebbe che quelli ritratti qui sopra siano i candidati della lista n. 1.
Qui sotto, invece, potete ammirare gli esimi esponenti della lista n. 2



Ed ecco a voi, udite udite: L'AGO DELLA BILANCIA!




PS: qualcuno saprebbe dirmi da dove viene l'espressione "politica dei due forni"?



venerdì 15 gennaio 2010

Da un vecchio Dylan Dog......


Chi è colui così gagliardo e forte
che possa vivere senza poi morire?
E da colei ch’è tutto, Madonna Morte,
l’anima sua possa far fuggire?
La Morte schifosa, la Morte lasciva!
La Morte! La Morte! La Morte che arriva!
La Morte, la Morte, dolcissima e amara,
la Morte che avanza nella notte chiara.
La Morte di pietra, la Morte di neve
la Morte che viene con passo lieve.
La Morte che dona, la Morte che prende,
la Morte che ruba, la Morte che rende,
la Morte che passa, la Morte che sta,
la Morte che viene, la Morte che va.
La Morte che arriva con il suo dolore,
e avvolge ogni cosa con il suo fulgore.
La Morte regina senza scettro e corona,
La Morte! La Morte! La Morte in persona.
La Morte! La Morte! La Morte furiosa,
la Morte maligna, la Morte pietosa,
la Morte sicura, la Morte carogna,
la Morte che ha il muso di un topo di fogna.
Verrà la Morte e i tuoi occhi avrà
e la bellezza tua, vanità di vanità…
Verrà la Morte e porterà con sé
tutto il tuo impero, tutto, insieme a te…
Verrà la Morte e taglierà il legame
così sottile e forte, così bello e infame…
Verrà la Morte, sarà la tua coscienza,
è stata tua compagna in tutta l’esistenza…
Verrà la Morte, e a te che non sei niente
porgerà la mano, in mezzo all’altra gente……

…. e tu sarai il primo, come vorrà la sorte,
a danzare con lei la danza della Morte!
La Morte bizzarra, la Morte normale,
la Morte che viene a lenire ogni male
La Morte ha danzato, la Morte civetta,
la Morte ti ha scelto, la Morte ti aspetta!
La Morte trionfante, la Morte gloriosa!
La Morte! La Morte! La Morte tua sposa!


martedì 12 gennaio 2010

Prima che sia notte


Reinaldo Arenas

"Ho sempre considerato miserabile mendicare la vita come un favore. O si vive come si desidera o è meglio non ostinarsi a vivere".

"Prima o poi, ogni minuto di piacere che godiamo, lo paghiamo con anni di sofferenza; non è la vendetta di Dio, ma del diavolo, nemico delle cose belle".


Questo libro mi ha catturata e trasportata altrove.



sabato 9 gennaio 2010

Le poltrone dei romani

Negli ultimi mesi, dopo la clamorosa debacle di Rutelli alle elezioni amministrative comunali, molti “polici” del PD del Lazio, ed in particolare di Roma, hanno deciso di migrare nell’UDC.

Ovviamente, con il cambio di maggioranza al Comune, molti erano rimasti senza lavoro, altri aspiravano ad ottenerlo ma non c’era più spazio. La soluzione ovvia era l’esodo: verso una formazione che mira a consolidarsi.

La scelta è sicuramente discutibile, ma si sa, tutti tengono famiglia e, come diceva il caro vecchio zio Giulio (Andreotti n.d.a.) il potere logora chi non ce l’ha.

E in fondo l’UDC era una creatura che non si capiva bene dove avesse intenzione di collocarsi. Il grande centro con Rutelli, Casini e il nuovo leader di sinistra Fini è un progetto allettante. A tutti piace fare l’ago della bilancia, mica solo alla Lega.

Poi Casini scioglie le ultime remore e decide di appoggiare la Polverini.

Così, quei transfughi del PD si troveranno a fare la campagna elettorale spalla a spalla con quelli che per anni sono stati non solo avversari ma spesso anche nemici. Durante la giunta Storace c’erano le barricate, e la lotta, almeno apparentemente, era senza esclusione di colpi. Per non parlare del clima durante la campagna elettorale che vedeva scontrarsi Rutelli e Alemanno.

I transfughi si sono presentati col capo cosparso di cenere a Casini portando in dote il loro sacco pieno di voti. Ma sono così sicuri che anche i loro elettori saranno disposti a passare la barricata? Probabilmente lo faranno quelli che si aspettano una bella ricompensa in cambio.

E poi, se vincerà la Polverini, tutti insieme appassionatamente seduti dalla stessa parte. “Caro onorevole, ho sempre avuto una grande stima per te” rivolto a quello che si voleva distruggere solo due anni fa. E soprattutto pronti a votare nello stesso modo, condividendo le stesse posizioni.

Capisco che nella politica non esista più la coerenza, ne tanto meno le ideologie, ma possibile che non ci sia un limite? Probabilmente si conta sulla proverbiale carenza di memoria degli elettori.

Spero solo che la poltrona che riusciranno ad ottenere sia scomoda come il puff di Fantozzi.



giovedì 7 gennaio 2010

Riflessione breve /1


Dopo Badaloni, Marrazzo e Sassoli perchè il PD dovrebbe candidare la Bonino alla Regione Lazio?
Sono finiti i giornalisti?


martedì 5 gennaio 2010

Ho perso la faccia


Vabbè, io ci ho provato. Ho resistito 48 giorni. Un inferno.
Avrò anche perso la faccia, ma se qualcuno mi chiedesse come mi sento ora che ho ricominciato direi ALLA GRANDE!!!!!!!
BUON 2010 A TUTTI, a voi che mi avete sostenuto e incitato a non mollare (e che in quei giorni mi siete stati di grande aiuto, anche se non ho mai risposto), e a Gians, che sin dall'inizio mi invitava ad accenderne una ;)

sabato 28 novembre 2009

tempi duri


Ok, lo so, non ci si comporta così, non si sparisce senza dire nulla.
Però c'è una spiegazione per tutto.
Da sempre, nei miei momenti difficili, mi sono eclissata. Se l'ho fatto con gli amici "reali" non potevo non farlo, a maggior ragione, con gli amici blogger.
Perchè non riesco a stare davanti al computer.
Lo confesso: HO SMESSO DI FUMARE!!!!!
Sono già 24 giorni.
La mia capacità di attenzione è pressochè pari allo zero, non riesco a concentrarmi, non sono in grado di leggere una frase composta da più di tre parole, scrivere è un'attività che apparteneva ad un'altra me o ad un'altra vita.
Mi auguro che un giorno, prima o poi, riesca a tornare in possesso di tutte le mie facoltà mentali, e magari anche più lucida, non più annebbiata dalla nicotina.
Nel frattempo, vi pregherei di ricordarmi com'ero, perchè al momento non sono neanche l'ombra di me.
Ma quando riuscirò a superare tutto questo ....... !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 1 novembre 2009

Che sia lieto il tuo viaggio, cara amica



Alda Merini

Amai teneramente dei dolcissimi amanti
senza che essi sapessero mai nulla.
E su questi intessei tele di ragno
e fui preda della mia stessa materia.
In me l'anima c'era della meretrice
della santa della sanguinaria e dell'ipocrita.
Molti diedero al mio modo di vivere un nome
e fui soltanto un'isterica.

Alda Merini

mercoledì 21 ottobre 2009

De la guerre civile


Alcuni giorni fà, in un vagone della metropolitana di Parigi, ho letto questi versi:

Les amis de mes amis sont mes amis

Les amis de mes ennemis sont mes ennemis

Les ennemis de mes amis sont mes ennemis

Les ennemis de mes ennemis sont mes amis

(Je n’aimerais pas avoir à vous le répéter)
Extrait du texte « De la guerre civile » de Jean-Michel Espitallier



mercoledì 7 ottobre 2009

Timori


Mi sconvolgono le parole di Gasparri: "La Corte, un tempo costituzionale, da oggi non è più un organo di garanzia", mi spaventa la dichiarazione di Bossi: «se si ferma il federalismo facciamo la guerra".
Bonaiuti sostiene che la bocciatura del lodo Alfano sia «una sentenza politica ma il presidente Berlusconi, il governo e la maggioranza continueranno a governare come, in tutte le occasioni dall'aprile del 2008, hanno richiesto gli italiani con il loro voto».
Non è possibile rivolgere accuse così gravi, fare dichiarazioni di guerra, sostenere che l'investitura popolare faccia si che il principe sia al di sopra di ogni giudizio umano e divino.
Non riesco a credere che sia totalmente evaporato il senso dello Stato.
La maggioranza fa quadrato intorno al premier e lancia il messaggio che la corte costituzionale avrebbe smentito i suoi precedenti: si fermano sull'aspetto formale per cui sarebbe stata necessaria una legge costituzionale e sorvolano sul fatto che la corte ha detto che il lodo Alfano è contrario all'art. 3 della costituzione che detta il principio fondamentale per cui tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge.
Non riesco a comprendere come, in uno stato di diritto, si possa ritenere che il solo fatto di essere stati investiti dal voto popolare consenta di ritenersi sciolti dal rispetto di ogni regola.
Vorrei ricordare che il nostro sistema elettorale non prevede che siano i cittadini a scegliere direttamente il presidente del consiglio: poichè nessuno nega che ci sia in Italia una maggioranza di centro destra, non vedo perchè questa stessa maggioranza non esprima un altro candidato alla presidenza del consiglio. In questo modo potranno continuare a governare fino alla fine della legislatura.


sabato 3 ottobre 2009

io ci ho provato

Oggi c'ho provato. Ho preso il mio motorino e sono andata a piazza del Popolo. L'idea era di partecipare alla manifestazione. Peccato che non sono riuscita ad entrare. Da piazzale Flaminio neanche a parlarne, allora ho provato a passare di lato. Un'ora e mezza per fare 50 metri, imbottigliata nella folla arrabbiata perchè non si può pensare di organizzare un evento simile in una piazza così piccola. Ci siamo chiesti: il luogo è stato scelto perchè avevano paura di non riempire uno spazio più grande o perchè non è stato concesso un posto più opportuno? Eravamo così tati che sarebbe stato giusto il Circo Massimo, ma tant'è!
Ho cercato aria verso via di Ripetta, dove un gruppo di ragazzi ci dava dentro con le percussioni. Bravi, elettrizzante, peccato che il loro entusiasmo copriva totalmente le parole di chi era sul palco, laggiù nella piazza inaccessibile.
Insomma, io c'ero ma non ho neanche fatto numero: se ero a via di Ripetta non sarò mai conteggiata tra i 1000 che hanno partecipato - sarà questa la cifra che verrà fornita dalla questura :( -, perchè in fondo potevo essere li per caso. Allora vi posso assicurare che li per caso eravamo tanti, e soprattutto i più disparati, giovani, adulti, anziani, e anche bambini in carrozzina. Peccato che in tanti non siamo riusciti ad entrare in quella piazza stracolma.

martedì 29 settembre 2009

Miasmi


Discarica a cielo aperto in un angolo incontaminato della terra.
La foto non rende, i rifiuti si estendono fino alla fine del canalone, lo sommergono tutto, e l'odore è nauseabondo.
Credo che la soluzione migliore sia ricoprire lo scempio con una coltre di parole, pesanti come relitti di lavatrici, di scheletri di auto arrugginite, di copertoni usati e olii esausti (ebbene si, anche loro ....)
E poi spalmare su tutto un bel contributo anonimo del 5%.
Mi dispiace per chi ha fatto la differenziata, ha perso tempo e pure un po' la faccia.


domenica 20 settembre 2009

Campane

Dovrebbero cominciare a suonare tutte insieme per svegliarci dal torpore. Il sonno della ragione genera mostri. E' un clichè, ma rende l'idea (citazione dall'ultimo film di Woody Allen).
Da anni ci stanno sommergendo di chiacchiere, parole su parole, commenti, opinionisti ovunque pronti a salire in cattedra con quattro slogan formulati ad effetto. E questo delirio logorroico in realtà ci sta facendo addormentare. Tutto e il contrario di tutto viene recepito, digerito ed espulso senza lasciarci tracce.
Non c'è tempo per riflettere, esternazioni autorevoli esigono prese di posizione immediate. Dubitare è pericoloso, escludente, inaccettabile. E non importa se si passa da una sponda all'altra, tutto è concesso: l'importante è non avere memoria dell'idea precedente.
E poi bisogna essere sintetici, argomentare è solo una perdita di tempo, e l'interlocutore non ha voglia di perderlo, il suo tempo, per ascoltare i tuoi dubbi. Sparare certezze a ripetizione, è questa la regola per essere credibili.
Se poi pensi di formarti un'idea su un qualunque argomento, oltre ad essere uno stupido nostalgico, ti accorgerai di non aver mai a disposizione sufficienti informazioni. Devi accontentarti dei proclami.
Attenzione a chi, sfruttando il chiacchiericcio isterico, userà la tattica di esprimersi in toni pacati. per apparire come l'unica voce seria fuori dal coro. Avremo bisogno di tutte le campane che suonino all'unisono per non cadere nella trappola.

mercoledì 9 settembre 2009

Sono tornata !!!!!!

Eccomi, sono riemersa!
Le mie vacanze non sono durate così tanto, ma confesso che per un paio di settimane mi sono eclissata qui.
E ho anche pensato di trasferirmici definitivamente. L'idea era: mollo tutto e mi metto a scrivere. Poi mi hanno fatto notare che i miei libri non li avrebbe letti nessuno, e così ho abbandonato i sogni di gloria e da oggi sono di nuovo al chiodo.
In quel luogo vigeva una sorta di motto: "take your time", niente fretta. Vorrei metterlo in pratica e non farmi nuovamente fagocitare dal lavoro come nell'ultimo periodo. Un abbraccio a tutti e, con calma, passo a trovarvi .....
Baci